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martedì 16 agosto 2016

NUOVO FIAT FREEMONT 2018




NUOVO FIAT FREEMONT 2018 - Fiat Freemont è un Suv derivato dal Dodge Journey che la casa italiana ha introdotto in Europa nel 2011, successivamente alla fusione del Gruppo Fiat con Chrysler. Questo modello viene assemblato nella fabbrica messicana di Toluca, mentre i motori diesel 2.0 Multijet sono prodotti in Italia, nello stabilimento FCA di Pratola Serra.

Il Fiat Freemont comincia a sentire il peso degli anni e le vendite sono in calo in tutto il mondo, logico quindi aspettarsi il debutto della nuova genarazione entro un paio di anni. I tecnici FCA sono già al lavoro da tempo è il nuovo modello dovrebbe debuttare in Europa nel 2018.

Del nuovo Fiat Freemont 2018 non si conoscono ancora molti dettagli. Alcuni rumors rivelano che il nuovo modello potrebbe condividere la piattaforma con un suv Jeep mentre altri riferiscono che potrebbe adottare in parte la meccanica di Alfa Romeo Giulia e Stelvio. C'è anche chi ipotizza che la produzione del nuovo Fiat Freemont 2018 potrebbe essere spostata dal Messico in Italia, per aumentare la produzione negli stabilimenti Fiat e lasciare spazio per altri modelli sulle linee della fabbrica di Toluca dove FCA intende accrescere la produzione di Jeep SUV e pick-up Ram riservati ai mercati del Nord America.

In ulteriore ipotesi, il nuovo Fiat Freemont 2018 potrebbe basarsi sulla piattaforma utilizzata per il pick up Fiat Toro, che tanto successo sta riscuotendo in Sud America e che presto verrà esportato anche in altre parti del mondo.

Le dimensioni del nuovo Fiat Freemont 2018 dovrebbe rimanere nell'ordine dei 4,80 metri mentre gli interni garantiranno una maggiore qualità percepita per permettere al nuovo modello di lottare ad armi pari nel combattuto settore dei suv di segmento D.

Il listino prezzi del nuovo Fiat Freemont 2018 potrebbe essere compreso tra circa 32 e 45 mila euro.

venerdì 13 maggio 2016

Quali sono le auto usate più economiche? La classifica dei modelli meno cari


Una guida per scegliere l’auto di seconda mano giusta che soddisfi per prestazioni e non faccia piangere il portafoglio

Chi ha detto che per poter guidare un’auto bella e sicura bisogna spendere tanto? Attraverso il monitoraggio dell’andamento dei prezzi e il confronto tra gli annunci delle auto usate più economiche disponibili sul mercato non è più così. Vi proponiamo una carrellata dei modelli dai prezzi più bassi. La classifica è stata stilata considerando auto con una media di 10 anni di età e in un range di prezzo tra i 1.600 e i 2.000 euro.

Le tre auto più economiche
In testa c’è la Renault Scenic II: l’auto usata che costa meno. Si tratta di un’auto spaziosa, con un’ampia varietà di motorizzazioni e spesso reperibile anche ben accessoriata. Secondo posto per Lancia Lybra, commercializzata fino al 2006, risente un po' del peso degli anni passati ma resta ancora un’auto dal design raffinato, con interni di pregio, che vantano materiali come pelle o Alcantara. Motore turbodiesel JTD affidabile, dunque nessuna sorpresa anche in presenza di tanti km sulle spalle. Terzo posto per un’auto dal “posteriore particolare”, ciò nonostante Renault Megane, al di là delle preferenze personali sul design, è un’auto valida. Deve il prezzo conveniente proprio alla particolarità della linea che ha permesso l’abbassamento delle quotazioni.

Citycar meno care
Giù dal podio troviamo la piccola Chevrolet Matiz, che grazie alle dimensioni compatte si rivela un modello perfetto per la città. Quinto posto per Ford Ka prima serie. Dalla figura personalissima, rotondetta e simpatica. A seguire Fiat Stilo, dettagli studiati, linee pulite e squadrate, che ricorda quello dei modelli tedeschi. Prestazioni brillanti e consumi bassi, se in versione diesel (JTD e Multijet). Estetica accattivante per Ford Focus, capace di distinguersi anche per gli assemblaggi precisi e materiali robusti. Attenzione ai consumi un po' alti, meglio preferire la versione turbodiesel.

Fanalino di coda
Andando verso la parte finale della classifica, troviamo l’Opel Corsa del 2000, auto che ha tutte le carte in regola per gareggiare nel segmento B, caratterizzato da forte concorrenza. Penultima, Renault Twingo, rivale per eccellenza della Ford Ka, dagli interni spaziosissimi rispetto a dimensioni esterne contenute. Rimasta sul mercato fino al 2007, ha innovato il settore citycar, grazie alla modularità dei sedili posteriori scorrevoli indipendentemente. Ultimo posto per Nissan Micra, lo stile poco gradito al pubblico ha permesso di abbassare notevolmente le quotazioni, rendendo quest’auto l’acquisto perfetto ad un prezzo onesto.

E le auto nuove?
Nuovo boom di immatricolazioni. L’intero mercato dell'auto (nuovo e usato) è in crescita. I dati del Ministero dei Trasporti parlano chiaro: ad aprile si sono registrate 166.966 immatricolazioni, l’11,53% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno, mentre le consegne da inizio anno sono state 687.021, cioè +18,59%. Cresce di nuovo FCA, ancora una volta più della media di mercato, con 48.738 immatricolazioni (12,15% in più dello scorso anno) e una quota complessiva del gruppo che sale dal 28,43% al 29,09%. Lancia aumenta del 25,5% e Jeep del 23,6%, con quasi 2.900 immatricolazioni nel mese, mentre per il brand Fiat l’incremento è del 10,1%.

I modelli più popolari sono italiani
Il Gruppo FCA da record con sei modelli in classifica. A trainare i risultati del Gruppo, che continua a dominare le classifiche, sono tutti i modelli di punta: Panda, Ypsilon, Punto, 500X, 500L, 500 e Tipo, tra le vetture più vendute del suo segmento, con quasi 3 mila immatricolazioni nel mese (comunicato stampa FCA). In aprile la Ypsilon è stata la seconda auto più venduta in Italia e la prima del segmento B, con una quota del 14,9%. Renegade ha guidato le performance del marchio: con una quota del 13,8% è la vettura più venduta del suo segmento, seconda soltanto alla 500X.